News

Progetto Training to talent 2015

Il progetto formativo “Training to talent  ” è diretto a valorizzare il talento dei giovani gettando un ponte tra l’università ed il mondo del lavoro.

Nelle multinazionali i programmi di affiancamento – il cosiddetto on-boarding – sono diffusi da tempo mentre le imprese italiane puntano di più sulla valorizzazione dei talenti, sulla pianificazione delle carriere e sulla gestione delle performance. A volte il middle management con cui i neo assunti si interfacciano quotidianamente non riesce a coltivare e far crescere talenti attraverso attività di coaching o consuling aziendale.

Oggi le imprese hanno sempre più bisogno di persone preparate, interessate ad esplorare la realtà che le circonda, capaci di affrontare il cambiamento perché così si innova, si inventa , si compete.

C’è spazio per crescere: ancora nel 2012 il 33% degli occupati italiani, tra giovani ed adulti, aveva un posto ad alto profilo professionale contro il 45% di quelli di Francia, Olanda, Inghilterra, Danimarca e Svezia.

Diventa allora importante scoprire e valorizzare le competenze trasversali – le soft skills – utili al giovane per inserirsi in azienda in modo efficace ed orientare la crescita professionale.

Training to talentè un progetto di formazione sulle soft skills: dalle competenze personali che fanno riferimento alla gestione di sé e delle proprie emozioni, alle competenze relazionali per saper gestire i rapporti con gli altri, saper ascoltare e persuadere, alle competenze cognitive per imparare a cambiare visione, risolvere i problemi ed affrontare le criticità.

t2t-2015

Training  to talent  si avvale di un modello di apprendimento centrato sull’esperienza, cognitiva ed emotiva del partecipante, utile a cogliere le connessioni tra formazione, lavoro e sviluppo della persona.

Training  to talent  è un progetto sviluppato nel 2015 da Manageritalia Roma, l’associazione territoriale dei dirigenti e professional del Lazio, Umbria, Abruzzo Molise, Sardegna con le aziende Johnson & Johnson, Paybay Network e Price Waterhouse Cooper e la collaborazione dell’associazione Prospera, delle società Risorse e BMS Business Management Solutions.